Nehodí sa? Žiadny problém! U nás môžete do 30 dní vrátiť
S darčekovým poukazom nešliapnete vedľa. Obdarovaný si za darčekový poukaz môže vybrať čokoľvek z našej ponuky.
30 dní na vrátenie tovaru
Il libro Cronache primitive è un libro che attraversa il presente come un territorio scavato, riportando alla luce ciò che resta quando le sovrastrutture cedono: il corpo, la città, il desiderio, la fede, la sopravvivenza quotidiana. La scrittura di Mario Giampaolo è tesa e concreta, capace di tenere insieme l’esperienza urbana e una dimensione arcaica del sentire, dove il sacro torna a farsi terrestre e vulnerabile. Roma, i suoi margini, i lavori, le relazioni, la precarietà affettiva e materiale diventano frammenti di una cronaca intima e collettiva, mai consolatoria ma attraversata da lampi di luce. L'opera poetica si muove per sezioni come un cammino a ritroso, un conto alla rovescia che interroga l’origine e la possibilità di un inizio nuovo. La voce dell'autore non cerca protezioni né maschere: mette in gioco la propria autenticità, accettando il rischio dell’esposizione e della perdita. È una poesia che nasce dal disincanto ma non rinuncia alla speranza, che riconosce la caduta come passaggio necessario per tornare a vedere. Come scrive Valerio Grutt nella prefazione: «Qui c’è una voce. Una voce che dice l’uomo nell’uomo, il crollo di ciò che è stato e i bagliori, i primi bagliori di ciò che sarà». Cronache primitive è una testimonianza viva, un libro che accompagna il lettore nel chiaroscuro del nostro tempo, indicando, tra le rovine, le invisibili traiettorie della luce.
Ahoj! Som Libroamiko, tvoj knižný radca.
Ako ti môžem pomôcť?